Archivio per ‘verdura’ categoria

orecchiette con la catalogna

17 marzo 2010

Ingredienti per 4 persone:

pasta tipo orecchiette 320g
catalogna 500 g
olio d’oliva 4 cucchiai (40 ml)
aglio 4 spicchi
grana grattugiato
sale grosso 4 cucchiai

Sbucciate gli spicchi d’aglio, togliete l’eventuale germoglio verde all’interno. Senza il germoglio il sapore dell’aglio è meno forte.
Tritate grossolanamente gli spicchi con un coltello o la mezzaluna.
Metteteli in una ciotolina. Versatevi sopra l’olio, fate riposare 30 minuti.
Togliete le foglie esterne sciupate della catalogna. Staccate le altre dalla base. Lavatele in abbondante acqua, cambiandola più volte. Scolate le foglie di catalogna. Tagliate le foglie a pezzetti lunghi 5 cm.
Portate a bollore in una pentola 4 litri di acqua, salatela con il sale grosso. Versate le orecchiette, fate riprendere il bollore, cuocete 5 minuti.
Mettete nella pentola i pezzetti di catalogna, cuocete altri 10 minuti. Scolate pasta e verdure.
Mettetele in un piatto da portata. Cospargete con il grana. Irrorate con l’olio aromatizzato fatto scendere attraverso un colino a maglie fitte.
In questo modo la preparazione ha solo un leggero profumo di aglio senza diventare indigesta. Servite subito.

Topinambur

13 gennaio 2010

Il topinambur è un tubero ricavato da una pianta erbacea originaria del Nordamerica, introdotto in Europa nel cinquecento. La polpa è carnosa e bianca, di sapore delicato, vagamente simile al carciofo, di cui è un buon sostituto in quanto più economico e pratico.

valori nutrizionali del topinambur sono simili a quelli del carciofo, infatti ha poche calorie e contiene una buona quantità di fibre solubili, come l’inulina, che aiutano ad abbassare la glicemia.
I migliori sono quelli allungati, lisci e gialli.
I topinambur favoriscono la secrezione lattea durante l’allattamento e combattono la ritenzione di liquidi.

Fonte: Cibo360

Ramolaccio Nero

12 gennaio 2010

Raphanus sativus, var niger

Oltre ai vari principi attivi, quali la vitamina B, contiene un olio piccante che conferisce un gradevole gusto pungente, particolarmente apprezzato nelle preparazioni di semplici ma gustosissimi antipasti:
in carpaccio:
- crudo tagliato a fettine sottilissime e cosparso di sale, pepe ed olio da lasciar marinare almeno 15 minuti,
- come sopra con aggiunta di parmigiano o mandorle a scaglie, oppure acciughette

in salsa escoffier:
tritato insieme a un mazzetto di cerfoglio e prezzemolo e mescolato a maionese si usa in particolare per riempire tartine di pasta frolla salata da completare con uova sode tagliate a metà e guarnite, volendo con foglioline di menta.

E’ famoso il suo utilizzo quale rimedio della medicina popolare contro la tosse ottenuto con il:

- metodo tradizionale; dopo aver parzialmente asportato la polpa al centro del ramolaccio ben lavato,lo si colloca su un bicchiere o una tazza e lo si riempie di miele lasciando macerare per 6-8 ore. Si ottiene cosi’ uno sciroppo da assumere a cucchiai, con ottime proprietà antitussigene ed espettoranti;
- metodo da asporto: si affetta sottilmente e si pone in un barattolo con chiusura ermetica aggiungendo 3-4 cucchiai di miele. Anche in questo caso dopo 6- 8 ore si ottiene uno sciroppo che può essere consumato anche fuori casa.