Archivio per 12 gennaio 2010

Zuppa di pesce al ramolaccio

12 gennaio 2010

Ingredienti

  • filetti di pesce a polpa bianca grammi 250
  • ramolaccio grammi 250 ( rafano)
  • cipolla 1
  • spicchio d’aglio 1
  • pomodori 4
  • essenza di pesce 1 cucchiaio
  • pasta di gamberetti 1 cucchiaino
  • zenzero grattugiato 1 cucchiaio
  • curcuma in polvere 1 cucchiaino
  • tamarindo 1
  • coriandolo fresco qualche foglia
  • olio e.v.di oliva
  • sale
  • Tagliate a pezzi il pesce e cospargetelo di curcuma e sale. Lasciateli insaporire.
    Nel frattempo lasciate in infusione per circa mezz’ora il tamarindo in una ciotola con acqua calda. Diluite la pasta di gamberetti nell’essenza di pesce ( reperibili nei negozi di cibo orientali).
    Sbucciate e tritate aglio e cipolla; fateli soffriggere in una pentola con l’olio caldo e unitevi lo zenzero, il pesce, l’essenza di pesce e i pomodori lavati e tagliati a dadini.Aggiungete un litro e mezzo d’acqua fredda, portate ad ebollizione e cuocete per circa 20 min. Nel frattempo pulite il ramolaccio, affettatelo e unitelo al pesce. Strizzate il tamarindo e versate solo l’infuso nella zuppa. Continuate a cuocere per altri 15 minuti, spolverizzate con il coriandolo tritato, coprite e servite dopo una decina di minuti.

    Fonte: Un Tocco Di Zenzero

    Ramolaccio Nero

    12 gennaio 2010

    Raphanus sativus, var niger

    Oltre ai vari principi attivi, quali la vitamina B, contiene un olio piccante che conferisce un gradevole gusto pungente, particolarmente apprezzato nelle preparazioni di semplici ma gustosissimi antipasti:
    in carpaccio:
    - crudo tagliato a fettine sottilissime e cosparso di sale, pepe ed olio da lasciar marinare almeno 15 minuti,
    - come sopra con aggiunta di parmigiano o mandorle a scaglie, oppure acciughette

    in salsa escoffier:
    tritato insieme a un mazzetto di cerfoglio e prezzemolo e mescolato a maionese si usa in particolare per riempire tartine di pasta frolla salata da completare con uova sode tagliate a metà e guarnite, volendo con foglioline di menta.

    E’ famoso il suo utilizzo quale rimedio della medicina popolare contro la tosse ottenuto con il:

    - metodo tradizionale; dopo aver parzialmente asportato la polpa al centro del ramolaccio ben lavato,lo si colloca su un bicchiere o una tazza e lo si riempie di miele lasciando macerare per 6-8 ore. Si ottiene cosi’ uno sciroppo da assumere a cucchiai, con ottime proprietà antitussigene ed espettoranti;
    - metodo da asporto: si affetta sottilmente e si pone in un barattolo con chiusura ermetica aggiungendo 3-4 cucchiai di miele. Anche in questo caso dopo 6- 8 ore si ottiene uno sciroppo che può essere consumato anche fuori casa.