- 1/3 di sedano rapa
- 1 carota
- 1 ramolaccio
- 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
- 2 cucchiai di aceto di mele
- 3 foglioline di prezzemolo
- sale quanto basta (1/2 cucchiaino da caffè)
Archivio per gennaio 2010
Trifolata di radici
13 gennaio 2010Purè di topinambur e patate
13 gennaio 2010- 400 g di topinambur
- 800 g di patate
- 100 g di burro
- 20 cl di latte
- Sale
PURE’ DI TOPINAMBUR E PATATE (per 6 persone)•400 g di topinambur •800 g di patate •100 g di burro •20 cl di latte•SaleLessate o cuocete a vapore separatamente patate e topinambur, sbucciateli, passate entrambi allo schiacciapatate. Raccogliete il composto in una casseruola, ponete sul fuoco a fiamma bassa, unite il burro e quando è stato ben assorbito cominciate a versare poco alla volta il latte tiepido sempre mescolando.Quando il purè è diventato soffice e cremoso, salate, mescolate e ritirate. Servitelo caldo con arrosti di carne.
Topinambur burro e formaggio
13 gennaio 2010- 800 gr di topinambur
- 50 gr di burro
- 100 ml di panna da cucina
- 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
- Sale
- Pepe
Verdurine in sfoglia di manzo con topinambur
13 gennaio 2010- 4 topinambur
- 200 g di manzo a fettine
- 20 cl di vino rosso
- 1 rametto di rosmarino
- 1 spicchio di aglio
- 1 costa di sedano
- 1 carota
- Erbe aromatiche miste
- Olio d’oliva
- Sale
- Pepe
Tagliatelle ai topinambur
13 gennaio 2010- 380 g di pasta tipo tagliatelle fresche
- 150 g di topinambur
- 1 pomodoro
- Aglio
- Prezzemolo tritato
- Olio d’oliva extra-vergine
Topinambur
13 gennaio 2010Il topinambur è un tubero ricavato da una pianta erbacea originaria del Nordamerica, introdotto in Europa nel cinquecento. La polpa è carnosa e bianca, di sapore delicato, vagamente simile al carciofo, di cui è un buon sostituto in quanto più economico e pratico.
I valori nutrizionali del topinambur sono simili a quelli del carciofo, infatti ha poche calorie e contiene una buona quantità di fibre solubili, come l’inulina, che aiutano ad abbassare la glicemia.
I migliori sono quelli allungati, lisci e gialli.
I topinambur favoriscono la secrezione lattea durante l’allattamento e combattono la ritenzione di liquidi.
Fonte: Cibo360
Zuppa di pesce al ramolaccio
12 gennaio 2010Ingredienti
Tagliate a pezzi il pesce e cospargetelo di curcuma e sale. Lasciateli insaporire.
Nel frattempo lasciate in infusione per circa mezz’ora il tamarindo in una ciotola con acqua calda. Diluite la pasta di gamberetti nell’essenza di pesce ( reperibili nei negozi di cibo orientali).
Sbucciate e tritate aglio e cipolla; fateli soffriggere in una pentola con l’olio caldo e unitevi lo zenzero, il pesce, l’essenza di pesce e i pomodori lavati e tagliati a dadini.Aggiungete un litro e mezzo d’acqua fredda, portate ad ebollizione e cuocete per circa 20 min. Nel frattempo pulite il ramolaccio, affettatelo e unitelo al pesce. Strizzate il tamarindo e versate solo l’infuso nella zuppa. Continuate a cuocere per altri 15 minuti, spolverizzate con il coriandolo tritato, coprite e servite dopo una decina di minuti.
Fonte: Un Tocco Di Zenzero
Ramolaccio Nero
12 gennaio 2010Raphanus sativus, var niger
Oltre ai vari principi attivi, quali la vitamina B, contiene un olio piccante che conferisce un gradevole gusto pungente, particolarmente apprezzato nelle preparazioni di semplici ma gustosissimi antipasti:
in carpaccio:
- crudo tagliato a fettine sottilissime e cosparso di sale, pepe ed olio da lasciar marinare almeno 15 minuti,
- come sopra con aggiunta di parmigiano o mandorle a scaglie, oppure acciughette
in salsa escoffier:
tritato insieme a un mazzetto di cerfoglio e prezzemolo e mescolato a maionese si usa in particolare per riempire tartine di pasta frolla salata da completare con uova sode tagliate a metà e guarnite, volendo con foglioline di menta.
E’ famoso il suo utilizzo quale rimedio della medicina popolare contro la tosse ottenuto con il:
- metodo tradizionale; dopo aver parzialmente asportato la polpa al centro del ramolaccio ben lavato,lo si colloca su un bicchiere o una tazza e lo si riempie di miele lasciando macerare per 6-8 ore. Si ottiene cosi’ uno sciroppo da assumere a cucchiai, con ottime proprietà antitussigene ed espettoranti;
- metodo da asporto: si affetta sottilmente e si pone in un barattolo con chiusura ermetica aggiungendo 3-4 cucchiai di miele. Anche in questo caso dopo 6- 8 ore si ottiene uno sciroppo che può essere consumato anche fuori casa.