Zuppa di pesce

28 febbraio 2010 di stered Nessun commento »
Ricetta per 4 persone
E’ necessario avere circa 1 kg di pesce, tipo gallinelle, scorfani, seppie, calamari e gamberetti.
3 spicchi di aglio
500 gr di pomodoro pelato
prezzemolo
peperoncino rosso
olio oliva
In un tegame si versa un pò di olio e aglio e si fa rosolare il tutto per circa 2 minuti, si aggiungono poi seppie, calamari e un pò di vino bianco e si fa rosolare tutto per circa 15-20 minuti.
Si aggiunge poi pomodoro pelato e prezzemolo e si condisce tutto con con sale e peperoncino, quanto basta.
Dopo 5 minuti di cottura si aggiunge l’altra tipologia di pesce, più “morbida”, quali gallinelle, scorfani, gamberetti ecc…
Cuocere il tutto per circa 20 minuti.

Risotto zucca, gorgonzola, uvetta

18 febbraio 2010 di stered Nessun commento »

Ho provato questa ricetta, visto che con l’ultima cassetta mi è arrivata una piccola zucca e ieri con Tomasoni il gorgonzola. Il riso, ovviamente è il nostro di Corte Bà.

Tempo di preparazione: 25 minuti
Tempo di cottura: 20 minuti

Ingredienti per 4 persone:
2 manciate di riso carnaroli per persona
400/500 gr. di zucca gialla
2 cipolle bianche di medie dimensioni
150 gr. di gorgonzola
50 gr. di burro
1 bicchiere di vino bianco
Olio extravergine d’oliva
Pepe nero da macinare
Parmigiano grattugiato
Sale q.b.
1 manciata di uvetta
Brodo

Preparate la zucca tagliandola a tocchetti e fatela cuocere in un tegame con un fondo d’olio e 1 cipolla tagliata sottilmente. Quando la zucca comincerà a disfarsi, mettetela in una pentola, anche antiaderente, preparate un fondo con il burro e un filo d’olio ed aggiungetevi il riso. Fatelo tostare per un minuto o due girandolo per bene a fiamma alta aggiungendo il bicchiere di vino.
Lasciate riposare il riso per 10 o 15 minuti ed intanto mettete l’uvetta in una tazza con acqua calda per farla rinvenire. Preparate il risotto avendo cura di aggiungere via via un mestolo di brodo dquando necessita e regolate di sale. A cottura quasi terminata, unitevi il parmigiano, una noce di burro e, a cottura completata, il gorgonzola. Lasciatelo sciogliere a fuoco spento e poi girate il risotto per mantecarlo.
Prendete l’uvetta ormai rinvenuta e strizzatela, quindi unitela al risotto e girate con un cucchiaio di legno o una spatola in legno. Servite il riso grattugiando il pepe nero lì per lì dopo averlo fatto riposare per 3 – 4 minuti a fuoco spento coperto con un coperchio.

Trifolata di radici

13 gennaio 2010 di stered Nessun commento »
Ingredienti (2 porzioni)
  • 1/3 di sedano rapa
  • 1 carota
  • 1 ramolaccio
  • 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • 3 foglioline di prezzemolo
  • sale quanto basta (1/2 cucchiaino da caffè)
Lavare e sbucciare il ramolaccio, il sedano rapa, la carota e grattugiare finemente. In recipienti separati condire la carota con olio e limone, aggiungere il prezzemolo a ramolaccio e sedano rapa e condire a piacere con aceto. Far riposare per 10 minuti e comporre il piatto a strati.

Purè di topinambur e patate

13 gennaio 2010 di stered Nessun commento »
Ingredienti (per 6 persone)
  • 400 g di topinambur
  • 800 g di patate
  • 100 g di burro
  • 20 cl di latte
  • Sale
Lessate o cuocete a vapore separatamente patate e topinambur, sbucciateli, passate entrambi allo schiacciapatate. Raccogliete il composto in una casseruola, ponete sul fuoco a fiamma bassa, unite il burro e quando è stato ben assorbito cominciate a versare poco alla volta il latte tiepido sempre mescolando.
Quando il purè è diventato soffice e cremoso, salate, mescolate e ritirate. Servitelo caldo con arrosti di carne.

PURE’ DI TOPINAMBUR E PATATE (per 6 persone)•400 g di topinambur •800 g di patate •100 g di burro •20 cl di latte•SaleLessate o cuocete a vapore separatamente patate e topinambur, sbucciateli, passate entrambi allo schiacciapatate. Raccogliete il composto in una casseruola, ponete sul fuoco a fiamma bassa, unite il burro e quando è stato ben assorbito cominciate a versare poco alla volta il latte tiepido sempre mescolando.Quando il purè è diventato soffice e cremoso, salate, mescolate e ritirate. Servitelo caldo con arrosti di carne.

Topinambur burro e formaggio

13 gennaio 2010 di stered Nessun commento »
Ingredienti
  • 800 gr di topinambur
  • 50 gr di burro
  • 100 ml di panna da cucina
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • Sale
  • Pepe
Raschiate e lavate bene i topinambur, metteteli in una pentola con dell’acqua bollente salata e fateli cuocere per circa 10 minuti. Scolateli e sbucciateli, poi tagliateli a fettine e disponeteli in un unico strato su una pirofila ben imburrata. Aggiungete sale e pepe, mettete qualche cucchiaio di panna e completate con il burro rimasto tagliato a pezzetti o a fiocchetti, mettete la pirofila in forno preriscaldato a 180°C e fate cuocere finché saranno teneri.
Durante la cottura, quando occorre bagnate con la panna rimasta. A cottura ultimata mescolate delicatamente e mettete il parmigiano grattugiato, coprite con un coperchio o un piatto e lasciate riposare per 7-8 minuti fino a che il formaggio non si sarà sciolto. Servite i topinambur burro e formaggio direttamente nella pirofila.

Verdurine in sfoglia di manzo con topinambur

13 gennaio 2010 di stered Nessun commento »
Ingredienti (per 4 persone)
  • 4 topinambur
  • 200 g di manzo a fettine
  • 20 cl di vino rosso
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • Erbe aromatiche miste
  • Olio d’oliva
  • Sale
  • Pepe
Pulire, sbucciare ed affettare sottile i topinambur; rosolarli in padella con olio sovrapponendoli a mucchietti come per un roesti di patate. Tagliare a cubetti altri due topinambur pelati e puliti e cuocerli in padella con poco olio, sale, pepe, sedano e carota a dadini; farcire col composto delle fettine di manzo battute sottili e disposte a raggiera in uno stampo; chiudere e rosolare in padella con poco olio da tutti i lati, aromatizzare con erbe aromatiche miste.
Rosolare in un pentolino con olio, aglio e rosmarino gli scarti della carne, sfumare con vino rosso e ridurre a cottura; filtrare. Servire la sfoglia di manzo con verdure sopra il roesti di topinambur e nappare con la riduzione di vino rosso.

Tagliatelle ai topinambur

13 gennaio 2010 di stered Nessun commento »
Ingredienti (per 4 persone)
  • 380 g di pasta tipo tagliatelle fresche
  • 150 g di topinambur
  • 1 pomodoro
  • Aglio
  • Prezzemolo tritato
  • Olio d’oliva extra-vergine
Cuocere i topinambur in abbondante acqua, una volta cotti tagliateli a pezzetti e fateli saltare in padella con olio, aglio e dei quadrettini di pomodoro. Fate saltare le tagliatelle precedentemente cotte in abbondante acqua salata e irrorate, se necessario con un poco di acqua di cottura e olio d’oliva extra-vergine.
Guarnire la preparazione con prezzemolo tritato.

Topinambur

13 gennaio 2010 di stered Nessun commento »

Il topinambur è un tubero ricavato da una pianta erbacea originaria del Nordamerica, introdotto in Europa nel cinquecento. La polpa è carnosa e bianca, di sapore delicato, vagamente simile al carciofo, di cui è un buon sostituto in quanto più economico e pratico.

valori nutrizionali del topinambur sono simili a quelli del carciofo, infatti ha poche calorie e contiene una buona quantità di fibre solubili, come l’inulina, che aiutano ad abbassare la glicemia.
I migliori sono quelli allungati, lisci e gialli.
I topinambur favoriscono la secrezione lattea durante l’allattamento e combattono la ritenzione di liquidi.

Fonte: Cibo360

Zuppa di pesce al ramolaccio

12 gennaio 2010 di stered Nessun commento »

Ingredienti

  • filetti di pesce a polpa bianca grammi 250
  • ramolaccio grammi 250 ( rafano)
  • cipolla 1
  • spicchio d’aglio 1
  • pomodori 4
  • essenza di pesce 1 cucchiaio
  • pasta di gamberetti 1 cucchiaino
  • zenzero grattugiato 1 cucchiaio
  • curcuma in polvere 1 cucchiaino
  • tamarindo 1
  • coriandolo fresco qualche foglia
  • olio e.v.di oliva
  • sale
  • Tagliate a pezzi il pesce e cospargetelo di curcuma e sale. Lasciateli insaporire.
    Nel frattempo lasciate in infusione per circa mezz’ora il tamarindo in una ciotola con acqua calda. Diluite la pasta di gamberetti nell’essenza di pesce ( reperibili nei negozi di cibo orientali).
    Sbucciate e tritate aglio e cipolla; fateli soffriggere in una pentola con l’olio caldo e unitevi lo zenzero, il pesce, l’essenza di pesce e i pomodori lavati e tagliati a dadini.Aggiungete un litro e mezzo d’acqua fredda, portate ad ebollizione e cuocete per circa 20 min. Nel frattempo pulite il ramolaccio, affettatelo e unitelo al pesce. Strizzate il tamarindo e versate solo l’infuso nella zuppa. Continuate a cuocere per altri 15 minuti, spolverizzate con il coriandolo tritato, coprite e servite dopo una decina di minuti.

    Fonte: Un Tocco Di Zenzero

    Ramolaccio Nero

    12 gennaio 2010 di stered Nessun commento »

    Raphanus sativus, var niger

    Oltre ai vari principi attivi, quali la vitamina B, contiene un olio piccante che conferisce un gradevole gusto pungente, particolarmente apprezzato nelle preparazioni di semplici ma gustosissimi antipasti:
    in carpaccio:
    - crudo tagliato a fettine sottilissime e cosparso di sale, pepe ed olio da lasciar marinare almeno 15 minuti,
    - come sopra con aggiunta di parmigiano o mandorle a scaglie, oppure acciughette

    in salsa escoffier:
    tritato insieme a un mazzetto di cerfoglio e prezzemolo e mescolato a maionese si usa in particolare per riempire tartine di pasta frolla salata da completare con uova sode tagliate a metà e guarnite, volendo con foglioline di menta.

    E’ famoso il suo utilizzo quale rimedio della medicina popolare contro la tosse ottenuto con il:

    - metodo tradizionale; dopo aver parzialmente asportato la polpa al centro del ramolaccio ben lavato,lo si colloca su un bicchiere o una tazza e lo si riempie di miele lasciando macerare per 6-8 ore. Si ottiene cosi’ uno sciroppo da assumere a cucchiai, con ottime proprietà antitussigene ed espettoranti;
    - metodo da asporto: si affetta sottilmente e si pone in un barattolo con chiusura ermetica aggiungendo 3-4 cucchiai di miele. Anche in questo caso dopo 6- 8 ore si ottiene uno sciroppo che può essere consumato anche fuori casa.